Però dipende. Se il ritmo è sufficientemente basso (per esempio durante il riscaldamento o nei recuperi) è sempre possibile respirare con il naso, sfruttando la preziosa funzione termoregolatoria delle coane nasali, la cui forma e la cui vascolarizzazione sono specificamente strutturate per quella funzione. La produzione di calore interno è elevatissima (dal punto di vista evolutivo abbiamo dovuto modificarci nella direzione opposta, perdendo il pelo, sviluppando ghiandole sudoripare abbondanti ecc.) e consente senza dubbio di correre seminudi anche in inverno, qualora l'impegno fisico sia intenso. Il mio consiglio è di regolare l'abbigliamento sul calore che riusciamo a gestire dopo 5' di corsa allegra, non su quello che percepiamo da fermi. E non dimentichiamoci, a fine allenamento, di correre immediatamente al coperto a farci una bella doccia e a indossare vestiti asciutti.
Zinco e rame sono eccellenti, per chi ne sia carente, come minerali chiave per la protezione immunitaria invernale.
Ciao!
Luca Speciani