Ciao Manlio,
posso darti una dritta...
La sindrome della bandelletta ileo-tibiale (una fascia che si estende appunto dall'anca fino alla parte distale della tibia) è legata all'infiammazione della suddetta fascia, molto spesso a causa del fatto che vi sono differenze nella lunghezza di una gamba rispetto all'altra, il che provoca - nel tempo e per sforzi prolungati - una maggiore tensione della fascia destra (ad esempio) rispetto alla sinistra.
Spesso il problema si previene (una volta rientrata l'infiammazione) con l'utilizzo di un semplice plantare che porti i due arti sullo stesso piano.
Altre volte il problema è legato ad errori posturali, che possono essere corretti con il semplice intervento di un buon osteopata-posturologo.
Prova a esaminare questo aspetto della questione e.. magari la dritta si rivela giusta.
Ricorda anche che il ghiaccio ferma il processo infiammatorio (e quindi è utile in fase di danno acuto per impedire che la parte lesa si gonfi come un melone..), ma nel lungo periodo qualsiasi parte lesa ha bisogno di afflusso sanguigno per porre in atto il processo riparatorio necessario. In tale situazione l'uso di ghiaccio, o peggio di antinfiammatori, può rallentare, invece che accelerare, il processo di guarigione.
Auguri in ogni caso
Luca Speciani