Oggi uscendo dal supermercato ho notato vicino alla farmacia la campana per la raccolta dei farmaci scaduti, ovviamente inutilizzati: c'erano sacchetti perfino al di fuori. In considerazione del momento politico che stiamo vivendo non ho potuto fare a meno di tradurre questa immagine in una perdita economica, per il consumatore che in farmacia ha speso denaro che non gli è servito, e per le società di raccolta e smaltimento rifiuti.
Sarebbe utile riflettere, noi esseri pensanti e intelligenti messi al centro di questo piccolo pianeta che ci fu donato ricco di risorse naturali, tutte utili per il nostro star bene.
Gran parte dei comuni disturbi o non serie patologie sono trattabili con prodotti naturali, e c'è un reale sensibile ritorno a queste abitudini. Peccato che il tutto si traduca nuovamente in una corsa e gara commerciale, dove chi propone fatica a distinguersi e l'utente non sa più come orientarsi.
Valutiamo, in questa jungla, di allontanarci dal computer e ritrovare il piacere e la fiducia che possono dare un dialogo, una stretta di mano, un'accoglienza che a molti di noi manca.