Mio padre che ha 70 anni č costretto ciclicamente a sottoporsi ad una terapia di salassi a causa del troppo accumulo del ferro nel sangue e di conseguenza nei tessuti. I medici specialisti non hanno ricondotto la malatia ad una causa specifica.
Le analisi del sangue a parte il colesterolo oltre i limiti generalmente non oltre 300 e a parte all'inalzamento delle transaminasi dovute all'accumulo del ferro nel fegato, transaminasi che si regolarizzano successivamente ai salassi, non mostrano altre evidenze.
Considerato che mio padre č una persona attiva, quindi con molto appetito, come potrebbe meglio comportarsi per convivere con la sua malatia.
cibi, integratori e disintossicanti potrebbero aiutarlo?
negli ultimi anni sta tenendo monitorato il cuore, il quale sta dando segni di qualche insufficienza.