Buongiorno Veghina,
prima di tutto ti consiglierei di rivedere con occhio critico la tua impostazione vegan, se per caso fosse "rigidamente" vegan. La completa eliminazione di tutto ciò che provenga dal regno animale (latte, uova, miele compresi) non è a mio giudizio compatibile con un completo equilibrio metabolico, a causa della carenza proteica che una tale alimentazione alla lunga può generare (pur nel completo rispetto - credimi - delle eventuali motivazioni etiche o ecologiche legate alla tua scelta).
Mi e ti chiedo: ha senso disquisire sulle "virgole" legate agli omega3 se poi quotidianamente infliggi al tuo organismo una carenza enzimatica, recettoriale, ormonale, neurotrasmettitoriale e plastica (muscoli) legata alla carenza cronica di alcuni aminoacidi? Prova a rifletterci e, se credi, riscrivimi.
Per qunto invece concerne gli omega3, e la loro salutare presenza nella nostra alimentazione, posso dirti che io faccio uso regolare di olio di lino (che ne è ricchissimo) mescolandolo al 50% con olio extravergine d'oliva di quello molto "carico" e fruttato, ottenendo quello che noi chiamiamo "Giftolio" e che utilizziamo per condire a crudo qualunque pietanza.
Non sento in alcun modo (in verità neanche se lo uso da solo) un sapore sgradevole nell'olio di lino. Il Ribes nigrum è pianta medicinale (a me piacciono molto anche le bacche crude al naturale..) i cui estratti vengono utilizzati nelle allergie in quanto mimano delicatamente l'effetto del cortisolo. Un utilizzo massivo nell'alimentazione quotidiana non mi sembra quindi particolarmente opportuno, benché in verità non abbia alcuna documentazione relativa a suoi supposti effetti nocivi. Sull'olio di lino invece, posso confermarti l'uso che da tempo ne faccio sia io che amici e conoscenti senza alcun apprezzabile effetto collaterale.
A presto
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