Non conosco alcuno studio che fissi quel limite, né mi viene in mente una motivazione che possa imporre quel limite, ma se qualcuno ne fosse a conoscenza e volesse segnalarmela ben venga. me la leggo e la commento volentieri. Non si finisce mai di imparare.
In ogni caso credo che 30 g di proteine in un pasto (corrispondenti, per esempio, a 130 g di bistecca o a quattro uova) siano davvero sufficienti. Ciò che è importante è consumare proteine con regolarità sia a colazione (con noci, ricotta ecc.) che a pranzo che a cena. 90-100 g/giorno sono un dosaggio ottimale per un individuo che svolga sport intenso (nuoto, ciclismo, corsa, sci di fondo), per una donna in gravidanza, per un adolescente in crescita, per qualcuno che esca da una malattia o da un periodo di alimentazione ipocalorica. L'individuo normale, anche con una buona muscolatura stabile (non in vorticosa crescita) può tranquillamente fermarsi a 60-80 g/giorno, il che rende tutto molto più semplice. Bastano infatti 20-25 grammi a pasto (il corrispettivo di una bistecchina da 100 g).
Ricordiamoci che l'eccesso di proteine non utilizzato a fini plastici (muscolo) viene semplicemente ritrasformato in zuccheri dal nostro organismo, che appesantisce però poi il lavoro di fegato e reni per il catabolismo dei sottoprodotti azotati che derivano da questa trasformazione. Non ha alcun senso dunque imbottirsi di proteine in sovrappiù rispetto al fabbisogno. L'effetto "dimagrante" utilizzato da varie diete tipo Atkins, Scarsdale o Tisanoreica è a mio giudizio più legato all'effetto tossico di questo surplus che ad altre motivazioni. E dimagrire intossicandosi non è che sia una soluzione troppo intelligente..
Ricordiamoci infine che un buon abbinamento tra proteine e carboidrati aiuta a mantenere basso l'effetto sulla glicemia dei carboidrati che stiamo consumando. Meglio dunque spartire le proteine quotidiane sui diversi pasti che non tutte in una volta sola. Come ho già scritto più volte, il nostro apparato digerente non aspetta mezzanotte a fare i bilanci dei nutrienti
A presto
Luca Speciani