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Mi hanno dato la dieta a zona... |
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Maria
Registrato: 20/07/07 07:01 Messaggi: 2
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Inviato: Ven Lug 20, 2007 7:37 am Oggetto: Mi hanno dato la dieta a zona... |
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Buongiorno,
ho un passato di disturbi alimentari, ora mangio con regolarità, anche se controllatissima, ma ultimamente mi vengono attacchi di fame, forse nervosa... e un gran bisogno di latticini e carboidrati dolci. Ho avuto due "abbuffate", nel senso che ho mangiato velocemente dalle 400 alle 600 calorie, in passato ne ho avute di peggio in confronto a queste.
Poichè ho il terrore di acquistare molti chili come mi è già successo, sono andata da una farmacista che mi ha dato la dieta a zona, ha detto che non mi farà venire gli attacchi di fame e mi toglierà la depressione, mi darà carica e mi farà mettere su muscolo.
Sebbene non me l'ha data ipocalorica mi ha detto di evitare il più possibile pane e riso, e mi ha dato degli alimenti proteinici specifici molto costosi, oltre a delle pastiglie sempre proteiche da integrare.
Io non vorrei peggiorare la mia situazione, da un lato di quella dottoressa mi fido, perchè è molto istruita, mi ha detto che la sua tesi di laurea era sulla dieta a zona, che la maggior parte dei medici non capiscono l'importanza dell'indice glicemico ma è quello alla base del nostro peso e del nostro umore. D'altra parte però mi spaventano i tipi di restrizioni che mi ha dato (io sono abituata a mangiarmi una carota quasi tutti giorni per smorzare la fame prima del pasto e lei mi ha detto di evitarla, oltretutto adoravo il riso), anche la costosità della dieta non mi convince... e sinceramente la seguo da due giorni e l'attenzione al cibo di cui ha bisogno mi sta facendo innervosire, vorrei essere tranquilla.
Mi chiedevo innanzitutto cosa è giusto fare per ridimensionare il mio organismo dopo una abbuffata... cosa che la dottoressa ha ignorato, poi se è giusto che io intraprenda una dieta a zona, e per terzo se un'alimentazione gift sia in grado di limitare i miei attacchi di fame e se sia migliore per me.
Non vorrei parlare male di questa donna molto istruita, però mi ha dato l'impressione che sia parecchio fissata con la dieta a zona, infatti durante il tempo in cui mi ha fatto una lunga lezione di biochimica, era abbastanza impaziente di andare a mangiarsi qualcosa perchè il suo tempo era scaduto e non voleva che il suo organismo liberasse troppi radicali liberi!
Peso 47 chili per 1.55 m di altezza. Sport tre volte a settimana. Percentuale massa grassa all'incirca 20-21%.
Vi ringrazio molto per la disponibilità
Maria |
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Antonella
Moderatore

Registrato: 23/03/07 08:42 Messaggi: 131
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Inviato: Mar Lug 24, 2007 7:33 pm Oggetto: |
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Salve, Maria, quanti spunti offre la sua accorata e-mail!!!
Prima di tutto le consiglio di leggere (se non lo ha già fatto) il commento critico sulla Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum! Registrati oppure Autenticati su questo forum. | contenuto nel nostro sito.
Ci troverà esposti quelli che sono, a giudizio dello staff scientifico del sito, i grossi limiti della zona: una accentuatissima impostazione ipocalorica ed un'attenzione spasmodica all'indice glicemico dei cibi.
Mi sembra che siano proprio gli elementi con cui sta facendo i conti in maniera diretta e pesante, o no?
Ecco a lei alcuni spunti di riflessione.
1. Dice di aver ricevuto una dieta "non ipocalorica".
Non specifica di quanti blocchetti stia parlando: può fare però facilmente il conto considerando che ogni blocchetto apporta 91 kcal e che il suo fabbisogno basale (il consumo se stesse 24 ore a letto distesa) si aggira intorno alle 1300 kcal giornaliere. A queste 1300 va aggiunto il consumo energetico per lavorare, divertirsi, muoversi, ecc. Senza pensare ai 3 allenamenti sportivi a settimana! Con grossa approssimazione, anche considerando un lavoro non particolarmente pesante, direi che siamo più vicini (come minimo) alle 2000kcal giornaliere. Per una maggiore precisione bisognerebbe sapere se lo sport praticato è aerobico, la sua durata, ecc.
Se la dieta che le hanno prescritto non copre tale fabbisogno, lei sta A TUTTI GLI EFFETTI FACENDO UNA DIETA SOTTODIMENSIONATA PER LE SUE ESIGENZE.
In queste condizioni, sperare di non avere attacchi di fame e di mettere su muscolo mi sembra vera utopia!
2. Dice di aver ceduto ad "abbuffate".
400 kcal corrispondono ad una ricca tazza di latte e biscotti. Forse era fame?
3. Questa "farmacista molto istruita" non si spiega perchè molti medici non basino le loro indicazioni alimentari sull'indice glicemico.
Ipotesi: può essere perchè questi medici hanno cominciato a conoscere il concetto di CARICO GLICEMICO, che tiene conto anche della percentuale d'acqua contenuta nell'alimento.
4. Proprio nell'ottica di considerare il CARICO anzichè l'INDICE GLICEMICO, lei può continuare a mangiare la sua adorata carota: la grande quantità d'acqua contenuta (come del resto in tutta la frutta/verdura) la rende innocua. Insomma, ne dovrebbe mangiare un piccolo campo per avere un innalzamento simile a quello di un alimento molto più ricco di carboidrati, come la pasta, ad esempio!
5. Condividiamo la limitazione richiesta su riso, pane, ecc. Anzi, la condivideremmo SE LEI AVESSE NECESSITA' DI PERDERE PESO!
In realtà con i suoi 47 kg per 155 cm di altezza ed una massa grassa del 20% lei è assolutamente su valori ottimali, sia come peso che come quantità di grasso.
Può verificarlo leggendo: " Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum! Registrati oppure Autenticati su questo forum. | ".
Insomma, non condividiamo le indicazioni date dalla sua farmacista, non condividiamo la scelta degli alimenti, e non pensiamo affatto che lei abbia bisogno di dimagrire.
Forse se si sente stanca, non molto energica e stressata le serve un'impostazione che ponga l'attenzione sulla qualità degli alimenti (cereali integrali, zuccheri naturali, ampie porzioni di frutta e verdura), sul corretto abbinamento dei cibi (una certa assunzione di proteine ad ogni pasto) e sulla giusta ripartizione dei pasti nella giornata (partenza quotidiana con una buona colazione). Ed inoltre: ricchezza di fibra nell'alimentazione, accurata masticazione, buona assunzione di liquidi, rifiuto di cibi spazzatura, pratica del movimento, ecc.
Questa impostazione per noi si chiama dietaGIFT e le assicuro che non lascia senso di fame, nè nervosismo, nè necessita di integratori o barrette o pillole in vendita a parte.
Le consiglio di leggersi le molte lettere che riceviamo sul sito Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum! Registrati oppure Autenticati su questo forum. | in cui troverà anche risposte ad altri dubbi che le possono venire in mente.
In particolare le consiglio di leggere " Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum! Registrati oppure Autenticati su questo forum. | " sui rischi delle dieta ipocaloriche e restrittive
a presto
Antonella Carini
staff dietaGIFT _________________
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