Salve!
Sono approdata su questo forum grazie ad un riferimento alla dieta Gift apparso di recente su una rivista femminile; nell’articolo il Dott. Attilio Speciani consigliava questo tipo di regime ad una paziente giovane, non in sovrappeso, con una percentuale media di massa grassa nella norma…dove è quindi il problema?
Il problema è che la massa grassa relativa alla parte inferiore del corpo della ragazza è molto maggiore rispetto a quella superiore! Quindi non si tratta di una persona “grassa” ma solo di una persona con cattiva distribuzione della normale massa grassa.
L’articolo mi ha incuriosito perché mi sono rispecchiata nella paziente, sia per quanto riguarda la giovane età sia per l’accenno che si faceva a metabolismo rallentato,ritenzione di liquidi e così via. La mia situazione è analoga: ho 19 anni, 1,56 di altezza per 54kg di peso (…quindi nella norma…giusto? ) i miei accumuli di grasso sono tutti nella parte inferiore del corpo ( a partire dalle caviglie salendo su ai polpacci, ginocchia, cosce, fianchi, sedere e cuscinetti vari..) ultimamente con l’eccezione delle braccia che sono lievitate, forse per solidarietà -.-‘ ; il seno invece è da ballerina classica, cioè pressoché inesistente.
Appena è iniziata la pubertà ho cominciato ad avere problemi di ritenzione idrica, è arrivata la cellulite e si è accomodata felicemente nelle zone su citate. Ci tengo a precisare che ho sempre fatto sport fin da quando ero piccola,ho sempre mangiato in modo sano,non fumo,non prendo la pillola (tanto per non peggiorare ulteriormente la situazione) e analisi del sangue/ormoni tiroidei e quant’altro sono perfette.
La mia salute è a posto fatta eccezione per un’insufficienza venosa e per la cellulite che ho scoperto essere una patologia e non solo un difetto estetico.
Ma ad essere seriamente a rischio sarà ben presto il mio equilibrio psichico.
Io sul mio “sovrappeso” ci scherzo su con gli altri, sdrammatizzo…ma nel mio intimo mi sento uno schifo. Non mi sento libera di vestirmi come voglio, devo sempre cercare degli abiti che nascondano la parte inferiore; mi vergogno tantissimo del mio corpo, delle mie gambe; a volte copro tutti gli specchi per evitare di vedermi; in inverno non riesco a trovare degli stivali che mi vadano bene perché al piede calzano ma poi come sempre non si chiudono più su della caviglia;
mi piacciono tantissimo le minigonne ma non posso metterle, come i pantaloni più aderenti: non sono fissata con la moda…semplicemente vorrei vestirmi normalmente; mi sento diversa rispetto alle altre ragazze…mi sento diversa rispetto all’immagine che mi rimanda lo specchio…mi sento come se il mio corpo non mi appartenesse; io sono una ragazza molto vitale, allegra…e questo corpo così “pesante” nella parte inferiore lo sento come una zavorra.
Ho scritto tutto questo, le mie sensazioni, perché spesso quando parlo del mio problema la gente tende a sminuire…è ovvio, me ne accorgo anche io che magari rispetto ad una persona in sovrappeso di 20kg il mio non è un problema; però secondo me è un problema non sentirsi bene nel proprio corpo, perché influenza tutto ciò che fai, la percezione che hai di te stesso, degli altri…
Io non cerco la perfezione, non sogno certo di fare la modella o l’attrice, voglio solo riuscire a sentirmi a mio agio con il mio corpo, quindi la domanda che faccio è: razionalmente, questo tipo di regime mi può aiutare a liberarmi della mia “zavorra” o è inutile che cominci, che perda tempo e mi illuda, ed è meglio che passi invece a cercare un altro tipo di regime più efficace?
Grazie a chi risponderà, mi scuso per la lunghezza dell’intervento ma ho ritenuto necessario dare tutte quelle spiegazioni.